lunedì 26 gennaio 2015

Il Castello di Verrucola

In tanti anni di avanti e indietro, di viaggi vacanza , di visite lunghe, di brevi soggiorni, in tanti anni (50 almeno) in cui ho percorso lo stesso tragitto. per arrivare a Cerrè Sologno...non mi ero mai fermata a visitare il borgo dove sorge il castello di Verrucosa (Fivizzano).
Ci voleva il 2015!
Visita breve ma molto suggestiva, nel silenzio della valle ...Io e Golly alla scoperta di questo caratteristico borgo sempre osservato di passaggio . Sempre in ombra e anche "umidiccio ...nostante ciò suggerisco una sosta !
e un approfondimento :
http://it.wikipedia.org/wiki/Fortezza_della_Verrucola



























lunedì 19 gennaio 2015

BUON ANNO A ME, BUON INIZIO A TUTTI !

Inizio l'anno con qualche delusione...
sicuramente la prima è quella di non tornare a Cuba nel 2015...ma non demordo...chissà ...

La prima soddisfazione una bella mostra fotografica insieme a Ivo Saglietti con il nostro lavoro sull'Ilva di Cornigliano che "migra" per la prima volta dopo Genova a Torino !

Inaugurata il 16 gennaio allo Spazio Eventa a cura ArtPhotò .

Nel 2008 ho scoperto le fotografie di Klavdij Sluban, fotografo magistrale e dell'Hotel de Sauroy ,  location meravigliosa del "Mois de la Photo" di Parigi....

Mi sono innamorata di entrambi :
http://www.sluban.com
Autres rivages-la mer Baltique, Hôtel de Sauroy, Mois de la Photo Paris 2008, Paris, France

Torino non è Parigi, ma la location dello Spazio Eventa la ricorda molto.
 
. Un successo ! certo con Ivo Saglietti è assicurato !





ecco l'allestimento e le immagini dell'inaugurazione


























lunedì 15 dicembre 2014

Se proprio non avete idee ....

Regalate fotografia !

Vi suggerisco l'acquisto del libro realizzato da me e Francesca su la città di Camogli :-)

potete acquistarlo su Amazon
http://www.amazon.it/I-dream-Camogli-Federica-Angeli/dp/8890425385/ref=sr_1_1?ie=UTF8&qid=1416505686&sr=8-1&keywords=i+dream+camogli
o
nella libreria "Ultima Spiaggia" di Camogli
https://www.google.it/maps/place/Libreria+Ultima+Spiaggia/@44.349518,9.154113,17z/data=!3m1!4b1!4m2!3m1!1s0x0:0x1a21525b13d99625
o
nella libreria "L'amico Ritrovato" a Genova
http://www.amicoritrovato.it

La Camogli che le autrici ci raccontano non è la Camogli turistica, ma quella tranquilla, silente, vissuta nei tiepidi inverni e nel quotidiano trascorrere dei giorni dai ritmi lenti, cadenzati solo dal trascorrere delle stagioni. La macchina fotografica con la quale sono state scattate le immagini è una macchina giocattolo che induce un'osservazione semplice, molto simile a quella dell'occhio umano, ma che nello stesso tempo trasmette una visione da sogno.
LA COPERTINA


martedì 9 dicembre 2014

Tra nebbia e luce.

Un week end di dicembre a Cerrè Sologno, due giorni di nebbia fitta . 

Cerrè Sologno - sulla strada

Cerrè Sologno - verso il Bragolo ( sullo sfondo le tracce della mia ex casa )

Due giorni con amici, due giorni di ricordi e tante coccole al Rifugio dell'Aquila a Ligonchio
(delocalizzazione invernale)
rimasuglio di una festa estiva "al campo sportivo"

entrata del Rifugio dell'Aquila a Ligonchio



BUSANA-AMANZIO FIORINI
Sulla via del ritorno ci siamo fermati a Busana, un cartello indicava un mercatino artigianale... all'interno di una corte (un bel restauro in pietra che ospita La Corte della Maddalena,  locanda in  dimora storica) ma ecco che entrando nella corte oltre all'esposizione di prodotti e manufatti locali, appaiono delle foto di grande formato appoggiate ai muri! Sono di Amanzio Fiorini ! Le riconosco ! Ricordo anche il libro che sua nipote presentò qualche anno fa ad una festa di paese a Casalino e che ovviamente acquistai e lessi in un fiato! La storia di un fotografo di paese....

Amanzio Fiorini nasce a Nismozza, in provincia di Reggio Emilia, il 12 marzo 1884. Giovanissimo si stabilisce a Genova, dove apprende il mestiere di orologiaio, ma nel 1908, dopo essersi sposato, è costretto ad emigrare negli Stati Uniti.
A Chicago, nelle ore libere dal lavoro, inizia a fotografare con una modesta Kodak. Allo scoppio della Grande Guerra, rientra in Italia per prestare il servizio militare a Romagnano Sesia, come dirigente di un reparto di meccanici di precisione in una fabbrica di proiettili.
Alla fine del conflitto torna a Busana, dove apre un atelier di fotografo attiguo ad un laboratorio di orologiaio. La fotografia costituisce da quel momento la sua principale occupazione, sia in studio, dove esegue innumerevoli ritratti dei suoi conterranei, sia in esterno per fotografare paesaggi, cerimonie e feste popolari dell'Appennino.
L'attrezzatura di base del suo studio consiste in una grande macchina a lastre (una Voigtlander con obiettivo 135 mm., 1:4,5) ed un ingranditore acquistato a Milano verso il 1920, con ottica Rodenstock-Eminar, 30 mm. 1:4,5.
Fiorini arricchisce poi la propria attrezzatura con strumenti che spesso si costruisce da sè, come gli "chassis" supplementari, i moltiplicatori per lastre, un bromografo, la tavoletta per il ritocco, gli sgocciolatoi, alcuni torchietti per la stampa ed anche degli illuminatori ricavati da pentole di cucina.
Più tardi acquista anche una "Rolleicord" 6x6, con ottica Zeiss Triotar, 80 mm., f. 1:3,5, che utilizza soprattutto all'esterno.
Muore a Busana nel 1961, lasciando un archivio fotografico di circa 30.000 lastre al gelatino-bromuro d'argento, di tre diversi formati (6x9, 10x15, 18x24), circa 4.000 negativi 6x6 ed alcuni positivi.

Tutto il materiale fotografico è conservato presso la Biblioteca Panizzi di Reggio Emilia.
per saperne di più :

http://www.associazioneamanziofiorini.it/amanzio%20fiorini.html
https://www.facebook.com/amanzio.fiorini
http://www.ethnosfilm.tv/in-tel-fade/
Busana - Corte della Maddalena - foto di Amanzio Fiorini

Busana - Corte della Maddalena - foto di Amanzio Fiorini
Ormai sulla via del ritorno, dal Passo del Cerreto ci stiamo lasciando alle spalle la nebbia, si intravede da uno squarcio tra le nuvole l'azzurro del cielo a valle verso Aulla.
Non me ne importa nulla  del sole oggi.
dal Cerreto verso Aulla

Casa Giannino e la nebbia alle spalle